Masseria Zanzara


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Storia

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Sale Ricevimenti
Masseria Zanzara o "SAZZARA"



Prende il nome da una nobile famiglia di Terra d'Otranto originata forse dalla illustre famiglia Salazar.
Un certo Elia Saczar o Sazzara domiciliava in Veglie verso la prima metà del '500 e possedeva il feudo di S. Teodoro o S. Todero, presso Nardò, che comprendeva tra l'altro, il complesso masserizio della Zanzara.
Dai Sazzara la masseria passò ai Carignano con i quali si erano imparentati.
Nel Catasto Onciario è così descritta : " Masseria nominata lo Sazzara consistente in Case, Capanne, Curti, Aja, Trozza, Trappeto in ordine atto a macinar olive, con alberi d'olive fruttiferi e olivastri e cormuni n. 7.000 in circa ed in sem. tt. 281 di terra fra sem. agreste e macchiose ".
Lo sviluppo del complesso masserizio è puntualizzato dalle tre date incise sul prospetto rivolto ad est.
Il 1470 si riferisce al nucleo originario caratterizzato dalla torre a due piani coronata dal parapetto aggettante su archetti e beccatelli.
Un secondo elemento turriforme si addossa al precedente nel 1791 ripetendone il disegno del parapetto soltanto però sulla facciata che dà sul cortile. L'ultima data, 1968, testimonia il recente intervento di ristrutturazione che ha modificato profondamente il disegno dell'impianto originario. Parte del giardino retrostante la torre è stato infatti occupato da una serie di locali adibiti a dimora estiva.
Il fabbricato che include l'androne d'ingresso comprende anche i magazzini e le stalle e può essere datato agli inizi dell' 800. Poco distante, all'esterno del recinto, sorge un cappella del primo '900.
Il complesso passato nella proprietà dei Baroni Malfatti fino al 1987 anno in cui passa ancora alla Famiglia Guarini.
Si può raggiungere dalla S.P. Veglie - P. Cesareo e dista dal mare circa 5 Km.
Il territorio circostante è coltivato sin dalla notte dei secoli a oliveto.

Ristorante Masseria Zanzara


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